"Il metodo del successo consiste in larga misura nel sollevamento della polvere. È come certe ali al gioco del calcio, in serie C, che ai margini del campo, driblano se medesimi sei, sette volte, e mandano in visibilio il pubblico sprovveduto"   

Luciano Bianciardi

Letteratura

Letteratura La bottega dei libri

«Narravano che la più misteriosa tra le botteghe fosse la bottega dei libri: da essa pare venisse un diabolico miscuglio di trame e vicende che contagiava i passanti più frettolosi tramutandoli in lettori accaniti».

Martedì, 24 Marzo 2020 00:00

Ciao, scrittore corsaro e menippeo

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Alberto Arbasino, scomparso domenica scorsa all’età di novant’anni, non è stato soltanto un lucido e disincantato testimone delle più svariate vicende sociali, culturali e di costume che hanno interessato l’Italia contemporanea, da ben più di cinquant’anni a questa parte, ma anche un indiscusso sperimentatore e innovatore di diversi stili e generi.

Venerdì, 20 Marzo 2020 00:00

L’inverno del loro scontento

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Con l’introduzione di Harold Bloom e la bella traduzione di Greti Ducci, le edizioni BUR hanno riproposto a un prezzo modico, nella collana Grandi Classici, uno dei più meritatamente famosi romanzi di Edith Wharton, scritto nel 1911: Ethan Frome.

Venerdì, 13 Marzo 2020 00:00

Biografia di una poetessa

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Il libro di Michal Rusinek Nulla di ordinario. Su Wisława Szymborska (Adelphi Edizioni) è una memorabile e privilegiata visita alla spontanea e affabile dimora della poesia, luogo devoto dell’ispirazione e placida permanenza dello stupore e dell’immensità, nell’inattesa meraviglia di ogni appuntamento persuasivo con la vita.

Metà anni Novanta. Grayling Island, Maine, Stati Uniti. Una Toyota nera corre veloce nel buio della notte per raggiungere un traghetto ormai in partenza. Alla guida un senatore statunitense che, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo ad una festa, spinge sull’acceleratore mentre al suo fianco siede, preoccupata per la sua guida spregiudicata, una giovane donna. La velocità è elevata, il buio ci mette del suo, ed ecco che all’improvviso l’auto sbanda nel mezzo di una curva e finisce per inabissarsi in un lago.

Settantaquattro poesie edite più tre inedite: Settantasette sono le poesie raccolte nell’auto-antologia di Alessandro Ceni, poeta-pittore-traduttore nato a Firenze nel 1957.
Ceni ha vinto numerosi premi letterari, esposto i suoi quadri in note gallerie, e tradotto classici anglo-americani per le più importanti case editrici italiane: ma vive appartato ed estraneo a conventicole culturali nella vecchia casa di famiglia a Pian dei Giullari, sulle colline fiorentine; sposato, con due figli.

Martedì, 25 Febbraio 2020 00:00

Rileggendo “La peste” di Camus

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La prima impressione che ho di questa lettura è che libri così, adesso, non se ne potrebbero pubblicare. Pur essendovi un protagonista che racconta, non è l’uomo il personaggio di questo romanzo.

Martedì, 18 Febbraio 2020 00:00

Beatrice Hastings, in full revolt

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Se solo sapessi che crimini commettere
 per trasformarmi per sempre in una rosa!
 Beatrice Hastings

 


Beatrice Hastings è stata una grande scrittrice e intellettuale ingiustamente dimenticata e relegata nell’ombra per anni. Ha attraversato la temperie culturale di inizio Novecento e, a Parigi, è entrata in contatto con svariati poeti e artisti nel momento in cui la capitale francese era il più importante centro culturale d’Europa. Fra di essi possiamo ricordare Picasso, Apollinaire, Max Jacob, Cocteau, Matisse e, soprattutto, Amedeo Modigliani, con il quale ebbe una tempestosa relazione fra il 1914 e il 1916.

Domenica, 16 Febbraio 2020 00:00

L'antropologia poetica di Michele Sovente

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Il quarto libro di Michele Sovente (Monte di Procida, 1948-2011), Cumae, è il primo in cui si  esprime compiutamente il trilinguismo − italiano, latino e dialetto campano − che ha fatto del suo autore un caso unico e originale nella letteratura italiana. Vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci nel 1998, oggi viene riproposto da Quodlibet in un’edizione filologicamente esemplare, curata da Giuseppe Andrea Liberti, con un puntuale commento a ogni poesia, che ne sottolinea le scelte formali e stilistiche, i vari riferimenti testuali, la cronologia di composizione e pubblicazione.

Lunedì, 10 Febbraio 2020 00:00

Intensità della bufera montaliana

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“Montale occupa, nella poesia italiana del Novecento, lo stesso posto che Leopardi occupa nella poesia dell’Ottocento: è l’autore più importante del secolo, colui che ha cambiato, una volta per sempre, il modo di intendere la lirica moderna nella nostra letteratura”.

Martedì, 04 Febbraio 2020 00:00

Tra feticismo del reale e analfabetismo iconico

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Il libro Ignorantocrazia. Perché in Italia non esiste la democrazia culturale (Bompiani, 2019) di Gianni Canova, raccoglie nella prima parete una serie di scritti inediti o rielaborazioni di articoli usciti su riviste, mentre nella seconda ripropone vecchi lavori incentrati su alcune realizzazioni – riguardanti il fumetto, la letteratura, la televisione e il cinema – proposte come modello di diffusione di “democrazia culturale”.

Nel 2017 si è tenuta nella capitale colombiana la seconda edizione del concorso letterario “Bogotá39”. La prima, celebrata dieci anni prima, annoverava tra i trentanove autori di età minore di quarant’anni, scrittori del calibro di Jorge Volpi e Álvaro Enrigue (Messico), Ena Lucía Portela (Cuba), Eduardo Halfón (Guatemala), Andrés Neuman (Argentina) o Rodrigo Hasbún (Bolivia). Lo scopo dell’iniziativa, com’è facile immaginare, era dare visibilità alle nuove proposte in ambito letterario e restituire un panorama il più esaustivo possibile della variegata e complessa narrativa latinoamericana.

Giovedì, 16 Gennaio 2020 00:00

In Grecia con gli dèi

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In viaggio con gli dei. Guida mitologica della Grecia (Raffaello Cortina Editore, 2019) di Giulio Guidorizzi e Silvia Romani propone ai lettori “un salto nel blu del mare e del sole abbacinante della Grecia, alla ricerca dei suoi dèi, degli eroi, dei miti e, anche, un po’ di noi: di quel che siamo stati e, talvolta, vorremmo di nuovo essere. Alla ricerca di quel che gli antichi sapevano bene essere l’unica vera forma di eternità concessa ai mortali: quella del racconto e della memoria”.

Martedì, 14 Gennaio 2020 00:00

La Repubblica Romana di Valerio Evangelisti

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Strade piene di buche, fogne che vomitano liquami, ratti e gabbiani che si cibano della spazzatura accatastata intorno alle rovine di un passato glorioso. L’avete riconosciuta tutti: è Roma! Non quella di oggi, però: siamo ai tempi della Repubblica del 1849, l’eroico e poco conosciuto esperimento rivoluzionario al quale Valerio Evangelisti dedica il suo ultimo romanzo storico: 1849. I guerrieri della libertà (Mondadori, 2019).

Venerdì, 10 Gennaio 2020 00:00

Ballard, tra noie e frenesie insurrezionali

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Un mondo ridotto a spazio periferico infinito, funestato dalla depressione, da serial killer, da insurrezioni improvvise ed epidemie apocalittiche: “Ci sarà questa strana combinazione di noia e improvvisa frenesia” dice lo scrittore James Graham Ballard a Sandro Moiso nel 1992.

Giovedì, 23 Gennaio 2020 00:00

Sparando ai sopravvissuti

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Un incipit ungarettiano, quello con cui Claudio Lagomarsini apre il suo primo romanzo, pubblicato da Fazi, Ai sopravvissuti spareremo ancora: “Di tanti che eravamo siamo rimasti in pochi” (Di tanti / che mi corrispondevano / non è rimasto / neppure tanto, scriveva il poeta). Chi siano i sopravvissuti, e perché si debba loro sparare, il lettore verrà lentamente a scoprirlo, con qualche sorpresa.

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