“Non c'è niente da insegnare, non si può davvero insegnare altro che se stessi, così come non c'è niente altro da imparare che la singolarità umana, le innumerevoli e sconcertanti possibilità di forma espresse dalla vita"

Emanuele Trevi

Letteratura

Letteratura La bottega dei libri

«Narravano che la più misteriosa tra le botteghe fosse la bottega dei libri: da essa pare venisse un diabolico miscuglio di trame e vicende che contagiava i passanti più frettolosi tramutandoli in lettori accaniti».

Riscopriamo questa bellissima opera di Brianna Carafa, finalista al Premio Strega nel 1975, ristampata da pochi mesi da Cliquot.
Cosa accade all’orfano bambino che chiede informazioni sul suo passato e su cosa si cela dietro i muri chiamati “Tetti Rossi” nella cittadina dove egli vive? L’autrice sembra dire che o si accoglie una verità − avendola cercata e riconosciuta, oppure interiorizzata dall’ambiente familiare − o si rischia la follia, ed è ciò che accade a un certo punto al protagonista, lontano dal cogliere nelle esperienze del presente e del passato una qualsiasi luce interpretativa, un senso.

Lunedì, 03 Agosto 2020 00:00

Aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglie...

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Sergio Benvenuto (Napoli, 1948), docente universitario, filosofo e psicanalista, con Lo jettatore ha dedicato un pamphlet a una figura protagonista, nei secoli e in varie latitudini, non solo di leggende popolari e luoghi comuni, ma anche di una fiorente letteratura, di consumo e accademica.

Martedì, 07 Luglio 2020 00:00

Paolo Volponi, giovane e poeta

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Paolo Volponi (Urbino, 1924 − Ancona, 1994) è stato uno dei più importanti romanzieri italiani del dopoguerra (Memoriale, La macchina mondiale, Corporale, Le mosche del capitale, La strada per Roma...), ma ha iniziato la sua carriera letteraria come poeta, e ha continuato a frequentare la poesia per tutta la vita. Aveva esordito infatti pubblicando tre libri di versi: Il ramarro (1948), L’antica moneta (1955) e Le porte dell’Appennino (1960, Premio Viareggio), che da una prima inclinazione pascoliana e simbolista, si erano evoluti verso temi più biografici e una maggiore pregnanza realistica.

Giovedì, 02 Luglio 2020 00:00

L’arte della citazione in contesto avverso

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João Paulo Cuenca è un brasiliano poco più che quarantenne. Scrive ed è considerato uno dei migliori scrittori della sua generazione, ma questo ora non che è un dettaglio secondario o persino superfluo. Da noi non sarà molto famoso, comunque in italiano, di suo, trovate Una giornata Mastroianni (ed. Cavallo di Ferro), dove uno dei nostri attori più iconici diventa simbolo di una certa dolcevita da imitare anche per la gioventù d’oltreoceano, e il più recente Ho scoperto di essere morto (ed. Miraggi).

Martedì, 16 Giugno 2020 00:00

Marcel Proust ‘fantaisiste’ in versi

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Le Poesie di Marcel Proust furono pubblicate nel 1982 da Gallimard, nel decimo dei Cahiers Marcel Proust, con l’introduzione di Claude Francis e Fernande Gontier.
Oltre alle otto poesie contenute in Les Plaisirs et les Jours (1894) e a poche altre sparse su riviste, ne sono state ritrovate decine negli epistolari, o utilizzate come dediche accompagnatorie: probabilmente esistono ancora composizioni simili, non ancora recuperate, in manoscritti e archivi privati, protette dalla riservatezza o dall’autocensura degli eredi dei destinatari con cui l’autore aveva avuto rapporti d’amicizia o amorosi. Molti dei titoli sono stati apposti dai curatori.

Martedì, 09 Giugno 2020 00:00

Un impostore del XVII secolo

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Roberto J. Payró è uno scrittore argentino vissuto a cavallo tra i secoli XIX e XX la cui opera letteraria rischia costantemente di terminare nell’oblio. Tra i tanti meriti del lavoro letterario di Loris Tassi, direttore della collana “Gli eccentrici” di Arcoiris, contiamo il recupero di uno dei testi meno considerati dell’argentino (al netto di estimatori importanti come César Aira), Il falso Inca (1906).

Martedì, 02 Giugno 2020 00:00

L’occhio cinematografico di un poeta: Nelo Risi

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Nelo Risi (Milano 1920 − Roma 2015), oltre che poeta fu regista, come il fratello Dino e i nipoti Claudio e Marco. Laureato in medicina, si dedicò alla poesia a partire dal 1941, anno in cui pubblicò la sua prima raccolta, Le opere e i giorni

L’esordio narrativo di Carlo Bertocchi – Scuola Holden – associa ad una storia a tema adolescenziale suggestioni più profonde, che chiamano in causa un immaginario collettivo italiano adesso scomparso. O meglio: modificatosi nel corso degli ultimi trenta anni. In questo romanzo, dal ritmo narrativo lineare e ben gestito, assistiamo anche al tentativo, riuscito dal mio punto  di vista, di  un recupero culturale in grado di raccontare molto del nostro Paese.

Martedì, 19 Maggio 2020 00:00

Mariasole Ariot: anatomie in versi e prosa

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Come nelle sue precedenti raccolte, anche in questa Anatomie della luce pubblicata da Nino Aragno nel 2017, Mariasole Ariot (Vicenza, 1981) parla di sé senza svelare nulla di sé, attraversa il suo dolore come fosse il dolore di tutti, rimane dentro le cose che racconta osservandole con spietata analiticità dall’esterno: “Abbiamo spalancato un buio nella notte, è un paesaggio: di riflesso in riflesso l’occhio preme al di là delle cose, oltre ogni tana, strati retinici disposti a capitolare un mondo dentro un mondo”.

Martedì, 12 Maggio 2020 00:00

Le storie di Belfast di Sam Millar

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Sam Millar è uno scrittore e sceneggiatore di Belfast proveniente da una famiglia della working class di padre protestante e madre cattolica, con un passato di militanza nell’Ira e otto interminabili anni di carcere duro. Quel che basta per sapere quanto gli esseri umani possano essere spietati nei confronti dei loro simili.

Giovedì, 30 Aprile 2020 00:00

“C’era una volta in America”: un libro

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È solo il mio modo di vedere le cose.
(Noodles)

     

 

Once Upon a Time in America, uno dei più bei film di sempre, il capolavoro di Sergio Leone, è stato tratto da un romanzo autobiografico di Harry Grey, un rapinatore americano, ossia The Hoods, pubblicato in italiano proprio con il titolo C’era una volta in America. Da libri mediocri vengono spesso fuori grandi film, e viceversa; è difficile che da un capolavoro letterario sia tratto un film altrettanto bello.

Martedì, 24 Marzo 2020 00:00

Ciao, scrittore corsaro e menippeo

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Alberto Arbasino, scomparso domenica scorsa all’età di novant’anni, non è stato soltanto un lucido e disincantato testimone delle più svariate vicende sociali, culturali e di costume che hanno interessato l’Italia contemporanea, da ben più di cinquant’anni a questa parte, ma anche un indiscusso sperimentatore e innovatore di diversi stili e generi.

Venerdì, 20 Marzo 2020 00:00

L’inverno del loro scontento

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Con l’introduzione di Harold Bloom e la bella traduzione di Greti Ducci, le edizioni BUR hanno riproposto a un prezzo modico, nella collana Grandi Classici, uno dei più meritatamente famosi romanzi di Edith Wharton, scritto nel 1911: Ethan Frome.

Venerdì, 13 Marzo 2020 00:00

Biografia di una poetessa

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Il libro di Michal Rusinek Nulla di ordinario. Su Wisława Szymborska (Adelphi Edizioni) è una memorabile e privilegiata visita alla spontanea e affabile dimora della poesia, luogo devoto dell’ispirazione e placida permanenza dello stupore e dell’immensità, nell’inattesa meraviglia di ogni appuntamento persuasivo con la vita.

Metà anni Novanta. Grayling Island, Maine, Stati Uniti. Una Toyota nera corre veloce nel buio della notte per raggiungere un traghetto ormai in partenza. Alla guida un senatore statunitense che, dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo ad una festa, spinge sull’acceleratore mentre al suo fianco siede, preoccupata per la sua guida spregiudicata, una giovane donna. La velocità è elevata, il buio ci mette del suo, ed ecco che all’improvviso l’auto sbanda nel mezzo di una curva e finisce per inabissarsi in un lago.

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