“Chi v'agghia dici? Ca quiddu nda capa meja tengu tanti i quiddi buchi, cumi si ci avissi na negghia attùarnu attùarnu a capa. Pu a na vota nu colpu i viàntu e pi nu mumentu si vidi angunu cuntu, ca pu jè quasi sempi u stessi cuntu, e pu n'ata vota a negghia attùarnu....”

Saverio La Ruina

Letteratura

Letteratura La bottega dei libri

«Narravano che la più misteriosa tra le botteghe fosse la bottega dei libri: da essa pare venisse un diabolico miscuglio di trame e vicende che contagiava i passanti più frettolosi tramutandoli in lettori accaniti».

Giovedì, 22 Novembre 2018 00:00

L’albero della discordia di José de la Cuadra

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Uno degli ultimi volumi pubblicati dalla casa editrice Arcoiris nella sua collana “Gli eccentrici” è I Sangurima dello scrittore ecuadoriano José de la Cuadra, tradotto da Raul Schenardi e con postfazione di Federica Arnoldi. Pubblicata dall’autore negli anni ’30 del secolo scorso, si tratta dell’occaso di una famiglia di possidenti e in particolare dell’insanabile conflitto tra il loro mondo ancestrale, latifondista e premoderno, e una società necessariamente differente, votata alla meccanicizzazione e alla burocratizzazione della vita pubblica.

Lunedì, 19 Novembre 2018 00:00

Le navigazioni incantate di Julien Gracq

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Trascurato da noi, ma celebrato in patria (tradotto in una trentina di lingue, e pubblicato ancora in vita nella Bibliothèque de la Pléiade) Julien Gracq negli ultimi anni è stato meritoriamente riproposto ai lettori italiani dalle giovani ed eleganti edizioni romane de L’orma. 
Nato in una cittadina della Loira nel 1910, dopo la laurea si iscrisse al Partito Comunista Francese, e nel corso della Seconda Guerra Mondiale partecipò alla battaglia di Dunkerque, finendo imprigionato in Slesia per più di un anno. Tornato alla vita civile, si dedicò all’insegnamento nei licei parigini.

Venerdì, 16 Novembre 2018 00:00

Viaggio nell'Universo Gomorra

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“In un cortocircuito quanto mai attuale tra realtà e finzione, tra vero e virtuale, Gomorra aggrega per opposizioni: il successo è dolore, la ricchezza si fa reclusione, l’odio lambisce la mitizzazione, lo sdegno il compiacimento, l’eroismo la vigliaccheria, il tragico il grottesco, perfino il maschile e il femminile si toccano, l’ancestrale e il tecnologico”. Così scrive Michele Guerra nel libro Universo Gomorra. Da libro a film, da film a serie (Mimesis edizioni, 2018), curato dallo stesso Guerra insieme a Sara Martin e Stefania Rimini, in cui la complessità strutturale dell’Universo Gomorra viene scandagliata da una pluralità di autori e approcci.

Mercoledì, 14 Novembre 2018 00:00

Gli occhi felici di Ingeborg Bachmann

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Uno dei racconti di Ingeborg Bachmann compresi nel volume adelphiano Tre sentieri per il lago si intitola Occhi felici, e narra in poche mirabili pagine la miopia astigmatica (in rapido sviluppo e volutamente trascurata) di Miranda, metafora di un voluto, programmatico distanziamento della protagonista dalla vita e dall’amore.
“Sul confine della cecità... nel suo mondo di nebbia... mondo velato”, Miranda “si stupisce come gli altri uomini riescano a sopportare quotidianamente le cose che vedono e che sono costretti a vedere”, quindi sceglie di non curarsi, di non portare gli occhiali: dimentica ovunque quelli che ha, li perde, li distrugge, li lascia cadere. E così va a sbattere contro passanti e vetrate, inciampando su ogni ostacolo, rischiando di venire investita per strada e di incendiare il suo appartamento con i mozziconi accesi dimenticati qua e là (triste presagio della orribile morte che attenderà l’autrice del racconto nel 1973).

Lunedì, 12 Novembre 2018 00:00

Tucholsky, Heartfield e la potenza del montaggio

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Con un’introduzione di Maurizio Guerri e con un saggio di Ursula Bavaj, è da poco giunto nelle librerie, edito da Meltemi, il volume illustrato Deutschland, Deutschland über alles, uscito originariamente nel 1929 grazie alla collaborazione tra lo scrittore, poeta e giornalista Kurt Tucholsky e l’artista John Heartfield, autore dei celebri fotomontaggi realizzati tra il 1921 e il 1933 per la rivista della sinistra radicale tedesca AIZArbeiter Illustrierte Zeitung.

Mercoledì, 07 Novembre 2018 00:00

Sono solo canzonette

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Molto interessante questo libro di Luca Zuliani, professore di Linguistica all'Università di Padova, studioso di metrica e poesia contemporanea. L’italiano della canzone esplora la relazione esistente tra la musica leggera e la lingua letteraria, esaminando il repertorio canoro nostrano degli ultimi cinquant'anni, con numerosissimi e calzanti esempi, tesi ad illustrare i rapporti di filiazione, opposizione o estraneità esistenti tra i versi delle canzoni e quelli poetici.

Mercoledì, 24 Ottobre 2018 00:00

Il progetto editoriale Traviesa

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Giacomo Falconi è un giovane traduttore e un editore coraggioso. Ha fondato, assieme a Michela Guardigli, una casa editrice, la Wordbridge, e ha puntato sul libro digitale. Grazie alla sua creatura e alla preziosa collaborazione di Vincenzo Barca, traduttore affermato e con grande esperienza nel mondo latinoamericano (quindi anche di espressione portoghese), ha portato in Italia le antologie narrative di Traviesa (dopo una prima pubblicazione parziale a opera di Caravan edizioni).

Mercoledì, 10 Ottobre 2018 00:00

Natalia Ginzburg, critica letteraria

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Nel 2015 il Corriere della Sera offrì ai suoi lettori un e-book dal titolo Vivere il romanzo, che raccoglieva alcuni interventi critici di Natalia Ginzburg (1916-1991), tratti dal volume La critica letteraria e il Corriere della Sera, 1945-1992, curato da Mauro Bersani e pubblicato due anni prima dalla Fondazione del giornale.

Lunedì, 08 Ottobre 2018 00:00

La storia dello sguardo secondo Mark Cousins

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Grazie all'editore Il Saggiatore è stato pubblicato in lingua italiana, con la traduzione di Alessandro D’Onofrio, il volume Storia dello sguardo (2018) del nord-irlandese Mark Cousins, autore di The Story of Film: An Odyssey (2011): un monumentale documentario sulla storia del cinema in quindici episodi dalla durata di un’ora cadauno trasmesso originariamente dall'emittente televisiva digitale britannica More4, costola di Channel4, presentato al Toronto International Film Festival nel 2011 e passato in Italia su Sky.

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 00:00

Padri e figli secondo Andrea De Carlo

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I personaggi di De Carlo avevano come passaggio fondamentale − per prendere il titolo di un suo libro, Due di due − la dualità tra il maschile e il femminile. Per riassumere, De Carlo ha sempre scritto di amori eterosessuali, ha scandagliato i cuori maschili come pochi altri, sicuro che l'amore non è un termine che si declina solo al femminile.

Sabato, 29 Settembre 2018 00:00

Luciano Canfora e il moto violento della storia

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“È stata un gran flagello questa peste; ma è anche stata una scopa; ha spazzato via certi soggetti, che, figliuoli miei, non ce ne liberavamo più”.
Luciano Canfora ha scelto la frase pronunciata da don Abbondio nel XXXVIII capitolo dei Promessi Sposi come epigrafe all’ultimo volume edito da Laterza: La scopa di don Abbondio, composto da undici capitoli e da un’appendice di interventi di Togliatti, Nenni e Thomas Mann.

Giovedì, 20 Settembre 2018 00:00

García Lorca oscuro

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Chi ama la poesia spagnola, e quella di Federico García Lorca in particolare, non dovrebbe lasciarsi sfuggire questo importante volume edito da Garzanti, che raccoglie i sonetti (custoditi segretamente dalla famiglia e pubblicati per la prima volta in Spagna solo nel 1984) ispirati agli amori omosessuali del poeta, e una scelta di Suites risalenti agli anni Venti.

Martedì, 11 Settembre 2018 00:00

Jean Genet: commediante, martire e poeta

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Su Jean Genet si è scritto di tutto. Lui stesso ha scritto di tutto sulla sua vita memorabile, oscena, truffaldina, illegale, blasfema, autodistruttiva, vagabonda, fuori controllo. Nato a Parigi da padre ignoto nel 1910, affidato dapprima all’assistenza pubblica, quindi adottato da una famiglia contadina premurosa e attenta, già dall’infanzia manifestò atteggiamenti antisociali e ribelli, macchiandosi di piccoli furti ed esibendo provocatoriamente la sua attrazione per uomini più adulti, specialmente se violenti o emarginati. I frequenti arresti e la detenzione in diverse prigioni cristallizzarono in lui sia le inclinazioni omosessuali, sia una morbosa fascinazione verso le manifestazioni di brutalità fisica.

Mercoledì, 12 Settembre 2018 00:00

Il genere distopico tra immaginario e realtà

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“La fortuna attuale del genere distopico nell’immaginario collettivo si spiega facilmente: malgrado le meraviglie tecnologiche [...] facciano di tutto per saturare il principio di piacere in quell’eterno presente che ha assunto il nome di epoca postmoderna, tuttavia il sonno del mondo globale è attraversato da incubi e pericolose minacce; e anzi, proprio perché il migliore dei mondi possibili ci dicono che è già qui con noi, l’unica cosa che siamo capaci di immaginare nel futuro è l’allargarsi delle contraddizioni che tuttavia già si affacciano. Risultato è il diffondersi delle storie che raccontano un rovinoso descensus verso il peggio...”.

Martedì, 28 Agosto 2018 00:00

Ricordando Ugo Betti

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Per nostra fortuna, c’è stato chi ha avuto l’intelligente idea di riprodurre su YouTube alcune rappresentazioni teatrali (ormai pressoché introvabili nelle versioni a stampa) di Ugo Betti. Possiamo così fruire non solo di magistrali interpretazioni di attori del calibro di Buazzelli, Randone, Mauri, Salerno, Gassman, ma anche apprezzare testi di elevato spessore etico, e di intenso impegno civile.

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