“Il tentativo del poeta di rendersi invisibile; seduto in mezzo agli altri, d’un tratto vola via”

Ernesto Tatafiore

Michele Di Donato

Una boccata d'aria buona

Un bel modo di ricominciare, una cornice suggestiva e un ricordo da provare a sostituire: l’ultima volta che ragioni teatrali ci avevano condotto a Nisida correva l’anno 2016 e vi si presentava l’edizione del Napoli Teatro Festival targato Dragone (probabilmente la più scellerata di cui abbia memoria, riuscendo nella non facile impresa di fare persino peggio di quelle precedentemente dirette da Luca De Fusco).

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 12 (Epilogo)

Si conclude oggi la residenza creativa Danza Pubblica-Graces, tenuta da Zebra, condotta da Silvia Gribaudi, Matteo Marchesi, Andrea Rampazzo, Siro Guglielmi e che ha visto la partecipazione attiva e infaticabile, gioiosa e entusiasta di un gruppo di oltre trenta persone, attori e attrici, danzatori e danzatrici. La residenza è stata organizzata da Scenari Visibili, compagnia di Lamezia Terme con sede al TIP Teatro e diretta da Dario Natale, che ha aderito al bando “Per chi crea” promosso da MiBACT e SIAE.

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 11

È un sabato mattina in cui il sapore di primavera si sente un po’ più forte, vuoi perché aprile viaggia in direzione d’un crescente tepore, vuoi perché di quel tepore i partecipanti a Danza Pubblica-Graces hanno fatto diretta esperienza – al netto di qualche sporadica goccia di pioggia – uscendo a filmare i cinque minuti del “loro” Graces.

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 10

Si scaldano i motori – che poi sono corpi – in attesa che alla spicciolata arrivino tutti i partecipanti. Nell’attesa dell’inizio di questo decimo giorno di residenza creativa (ebbene sì, con oggi varchiamo la doppia cifra), Silva ci fa cominciare la giornata con Pina Bausch, con un libro illustrato sul suo teatro che sfoglia in favore di camera. Poi si parte.

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 9

Sessione di attività insolita per tempistica, che quest’oggi comincia direttamente dal pomeriggio. Per me inizia un po’ prima, spiando e sbocconcellando i video in cui i nostri performer hanno sintetizzato il loro Graces, muovendosi all’aperto e provando a esprimere nella brevità compiuta di pochi frame i tratti salienti di quello che è stato fino ad ora il motore interno di questa esperienza.

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 8

Ripartiamo con Danza Pubblica-Graces, residenza creativa che Scenari Visibili organizza aderendo al bando di SIAE e MiBACT “Per chi crea”. A ricominciare è Siro. Silvia invece si trova nello stesso luogo dove era ieri, in una scuola, in cui coinvolge nell’attività odierna le danzatrici ivi presenti.

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 7

Breve ma intensa la giornata, concentrata in due ore mattutine nelle quali Danza Pubblica-Graces aggiunge un altro mattoncino alla costruzione del suo edificio, del quale i corpi in azione costituiscono a un tempo materiale plastico e forza lavoro.

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 6

Si riprende dopo un giorno di pausa, il solo previsto. Che avrà consentito di ricaricare le batterie dopo lo sforzo fisico profuso e l’adesione immersiva al progetto di residenza Danza Pubblica-Graces, che Scenari Visibili organizza aderendo al bando “Per chi crea” promosso da MiBACT e SIAE.

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 5

Esaurite le sorprese del giorno prima, l’inizio è decisamente più soft e confortevole: No Surprises dei Radiohead suona come una carezza che sembra suggerirci che ieri è alle spalle e oggi si apre un nuovo capitolo dello stesso libro; ci si prende cura di quei corpi che il voguing portato in gioco da Siro aveva ieri sollecitato in muscoli e giunture. Matteo mostra come massaggiare l’addome, le cosce, e poi come “ascoltare” con le mani il volume del corpo, trasportando il massaggio alla parte dorsale e di lì fin su alla testa; suggerisce di tenere presenti gli incavi e le parti di corpo che si muovono a partire dalle ossa.

Graces Anatomy. Diario di bordo – Giorno 4

Si ricomincia. Da ieri a oggi, dalla trasmissione alla sorpresa. È questa la parola chiave odierna. E la prima sorpresa di giornata è che per la prima volta da quando è iniziato Danza Pubblica-Graces – che Scenari Visibili organizza nell’ambito del programma ”Per chi crea”, sostenuto da MiBACT e SIAE – troviamo a menare le danze Siro Guglielmi, in scena insieme a Silvia Gribaudi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo nello spettacolo da cui nasce questo progetto di residenza.

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