“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Domenica, 10 Giugno 2018 00:00

Ernie Miller

Domenica, 02 Febbraio 2014 00:00

Una non biografia non autorizzata

Pubblicato in Letteratura
Sabato, 13 Aprile 2013 18:44

Il padre e il figlio maschio

Pubblicato in Aprile 2013
Lunedì, 15 Aprile 2013 02:00

Ai papà

Pubblicato in Aprile 2013

Sostieni


Facebook