“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Mercoledì, 31 Dicembre 2014 00:00

Un cinema sapiente

Pubblicato in Cinema
Lunedì, 05 Maggio 2014 00:00

Biografia di un amore infinito

Pubblicato in Teatro
Sabato, 29 Marzo 2014 00:00

Traviata suare

Pubblicato in Teatro
Sabato, 08 Febbraio 2014 00:00

Un pieno di dubbi

Pubblicato in Teatro
Sabato, 07 Dicembre 2013 01:00

La Belle Époque. Da Boldini a De Nittis

Pubblicato in Arte
Giovedì, 31 Ottobre 2013 01:00

Renoir tra Orsay ed Orangerie

Pubblicato in Arte
Martedì, 15 Ottobre 2013 02:00

Un uomo, una donna, un dipinto

Pubblicato in Letteratura
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