“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Mercoledì, 06 Settembre 2017 00:00

Una bellezza crudele

Pubblicato in Espressioni
Mercoledì, 16 Settembre 2015 00:00

Teatro delle coscienze

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 30 Gennaio 2014 00:00

Un'ora da fiaba

Pubblicato in Teatro

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