“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Domenica, 10 Maggio 2015 00:00

I ferri del mestiere

Pubblicato in Teatro
Sabato, 13 Dicembre 2014 00:00

Un corps à mille facettes. Maguy Marin

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 28 Maggio 2014 00:00

Il gioco di Dostoevskij

Pubblicato in Letteratura
Giovedì, 09 Gennaio 2014 00:00

Un Munch senza voce

Pubblicato in Arte
Venerdì, 05 Aprile 2013 09:11

"Voglio qualcosa di vero"

Pubblicato in Aprile 2013

Sostieni


Facebook