“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Venerdì, 25 Maggio 2018 00:00

Dove eravamo rimasti?

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Martedì, 13 Maggio 2014 00:00

Onomatopeico cuore pulsante

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Martedì, 19 Novembre 2013 01:00

“Dimane torna ‘o sole”

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