“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Mercoledì, 07 Novembre 2018 00:00

Sono solo canzonette

Pubblicato in Letteratura
Martedì, 29 Marzo 2016 00:00

Fragilità, il tuo nome è Amleto

Pubblicato in Teatro
Martedì, 27 Gennaio 2015 00:00

Il reale e l'irreale

Pubblicato in Teatro
Domenica, 07 Dicembre 2014 00:00

Geometrie memoriali

Pubblicato in Teatro
Martedì, 09 Settembre 2014 00:00

Musica, senza parole

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 31 Ottobre 2013 01:00

Cercasi Uomo Ideale

Pubblicato in Espressioni

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