“Perché per spiegare il prologo del Decameron, che è una questione di peste, morte, fuga, avete bisogno di di dieci pagine sulla civiltà comunale del Trecento, altre dieci sulla mimesi e la diegesi in Boccaccio, e magari altre dieci ancora per prendere in esame le opinioni di tutti quelli che vi hanno preceduto? Siete matti? Non lo vedete in televisione che fine sta facendo l'arte? Gli Uffizi devastati? Le case della mafia dentro i templi di Agrigento? Il ponte di Monstar distrutto a cannonate? Questo succede quando i popoli perdono coscienza che un romanzo o un quadro li riguardano, in quanto individui e in quanto parte di una comunità”

Emanuele Trevi

Lunedì, 18 Luglio 2016 00:00

Emma Dante: Medea in rivolta

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 19 Maggio 2016 00:00

In danza oltre la morte

Pubblicato in Teatro
Martedì, 05 Aprile 2016 00:00

Spogliarello emotivo

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 24 Marzo 2016 00:00

A un'immagine dall'addio

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 20 Maggio 2015 00:00

Note sulla farsa di Punta Corsara

Pubblicato in Teatro
Sabato, 09 Maggio 2015 00:00

La vita che ti uccide

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 23 Aprile 2015 00:00

Neapel, Naples, Napoli

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 06 Febbraio 2015 00:00

Zombi chi può, disse l'attore

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 04 Febbraio 2015 00:00

Sull'Odissea di Emma Dante

Pubblicato in Teatro
Pagina 2 di 3

Sostieni


Facebook