“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Martedì, 24 Febbraio 2015 00:00

Shakespeare in Sud

Pubblicato in Teatro
Domenica, 25 Maggio 2014 00:00

Il cielo sopra "Pagliacci"

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook