“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Lunedì, 11 Dicembre 2017 00:00

Šostakovič, Majakovskij e la Rivoluzione

Pubblicato in Teatro
Domenica, 26 Febbraio 2017 00:00

Il (contro)potere della Bellezza

Pubblicato in Arte
Martedì, 25 Ottobre 2016 00:00

Che sapete di me? Che sappiamo di lui?

Pubblicato in Teatro
Domenica, 13 Dicembre 2015 00:00

Diritto di un giunco protestante

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 11 Novembre 2015 00:00

Solo le cozze sopravvivono all’etica

Pubblicato in Teatro
Martedì, 03 Novembre 2015 00:00

Gli spettri di Iago

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 28 Ottobre 2015 00:00

Il respiro della parola in Roberto Latini

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 29 Giugno 2015 00:00

Caserta visibile

Pubblicato in Teatro
Pagina 1 di 3

Sostieni


Facebook