“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Giovedì, 02 Marzo 2017 00:00

Diritto di morte

Pubblicato in Espressioni
Martedì, 26 Aprile 2016 00:00

Il Potere e il suo opposto

Pubblicato in Cinema
Sabato, 26 Settembre 2015 00:00

Bobbio prima e dopo

Pubblicato in Cinema
Venerdì, 29 Maggio 2015 16:11

I racconti di zio Matteo

Pubblicato in Cinema
Venerdì, 01 Maggio 2015 00:00

Il maestro e Margherita

Pubblicato in Cinema
Pagina 1 di 2

Sostieni


Facebook