“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Martedì, 26 Novembre 2013 01:00

A tempo di musica

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 06 Febbraio 2013 12:45

Come nel 1952

Pubblicato in Febbraio 2013

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