“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Sabato, 07 Novembre 2015 00:00

Nella scatola di Eugenio

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Venerdì, 06 Novembre 2015 00:00

Metti quattro sere, in anni diversi

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Mercoledì, 14 Ottobre 2015 00:00

Inaspettato amore

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Lunedì, 09 Marzo 2015 00:00

L'ambigua voluttà del peccato

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Venerdì, 30 Gennaio 2015 00:00

Ti amo

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Venerdì, 07 Novembre 2014 00:00

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Mercoledì, 18 Giugno 2014 00:00

Lo sprint mancante

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