“Perché per spiegare il prologo del Decameron, che è una questione di peste, morte, fuga, avete bisogno di di dieci pagine sulla civiltà comunale del Trecento, altre dieci sulla mimesi e la diegesi in Boccaccio, e magari altre dieci ancora per prendere in esame le opinioni di tutti quelli che vi hanno preceduto? Siete matti? Non lo vedete in televisione che fine sta facendo l'arte? Gli Uffizi devastati? Le case della mafia dentro i templi di Agrigento? Il ponte di Monstar distrutto a cannonate? Questo succede quando i popoli perdono coscienza che un romanzo o un quadro li riguardano, in quanto individui e in quanto parte di una comunità”

Emanuele Trevi

Sabato, 15 Gennaio 2022 00:00

Un mare così non lo vedremo mai più

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Mercoledì, 05 Gennaio 2022 00:00

Sempre sia lodato

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Lunedì, 11 Ottobre 2021 00:00

La libertà è un gatto siriano

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Mercoledì, 06 Ottobre 2021 00:00

Ei fu Moebius

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Lunedì, 04 Ottobre 2021 00:00

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Martedì, 22 Giugno 2021 00:00

Trema ancora la stella a cinque punte

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Venerdì, 14 Maggio 2021 00:00

L’Antigone, con Žižek, va a morire

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Giovedì, 19 Novembre 2020 00:00

Sedici autrici per sedici sorelle

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