"Era ancora il tempo degli artisti, nel senso che questa parola poteva avere nel lento crepuscolo del Novecento, quando un poeta, un pittore, un regista erano esseri umani investiti da una vocazione, e la loro vita non era un pettegolezzo, una delle tante variabili mercantili della celebrità, un'attraente carriera mondana, ma una storia vissuta ai limiti dell'umano, spremuta fino all'ultima goccia"

Emanuele Trevi

Martedì, 07 Novembre 2017 00:00

"Sembrava danzasse"

Pubblicato in Teatro
Domenica, 28 Aprile 2013 07:59

Saffo, canzoni e nazisti

Pubblicato in Aprile 2013
Mercoledì, 24 Aprile 2013 02:00

L'ambiguità del male

Pubblicato in Aprile 2013
Lunedì, 14 Gennaio 2013 11:43

Drammaturgia informale

Pubblicato in Gennaio 2013

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