“Potrò mai perdonare al Dio che non esiste di avere rovinato la mia adolescenza seduto su una pila immensa di riviste di donne nude prova della sua inesistenza”.

Claudio Lolli

Francesco Colaleo

Il Trockadero di Monte Carlo incanta al Regio

Al Teatro Regio di Parma si è avuta la fortuna ed il privilegio di ammirare Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, oggi tra le più acclamate compagnie di danza del panorama internazionale. La loro fama è merito di un'attenta riproduzione del balletto classico in forma di parodia. La compagnia è composta da soli uomini travestiti da donne: un ensemble di drags o di Trocks, termine con il quale li si identifica da tempo ormai.

Il caos primordiale di Roberto Zappalà

La Nona (dal caos, il corpo) è il titolo dell'ultimo spettacolo del coreografo catanese Roberto Zappalà, in scena al teatro Ponchielli di Cremona il 5 febbraio 2016.
La Nona, l'ultima sinfonia di Beethoven, è la fonte d'ispirazione per questo lavoro della Compagnia Zappalà Danza, terza tappa del progetto "Transiti Humanitatis" (umanità in transito) dopo Invenzioni a tre voci, creazione dedicata alla donna, e Oratorio per Eva, omaggio alla figura simbolica di Eva.

L'acqua, il vento e la terra di Carolyn Carlson

Al Teatro Regio di Parma va in scena la Carolyn Carlson Company con Short Stories – Islands. Si tratta di un trittico di assoli al femminile dove poesia e gesto si intrecciano inesorabilmente. È il programma che idealmente rappresenta al meglio la poetica di Carolyn Carlson: danza semplice nella forma ma densa di spiritualità.

Orizzonti corporei: "Dei Crinali"

All'Auditorium Parco della Musica di Roma è andato in scena in prima nazionale Dei Crinali, spettacolo coreografato e diretto da Manfredi Perego. Il giovane coreografo, già danzatore professionista in diverse compagnie, ha vinto con l'assolo Grafiche del silenzio l'edizione 2014 del rinomato premio Equilibrio. Il lavoro presentato al Festival della Nuova Danza è una continuazione di Grafiche in una direzione che vede coinvolti anche Andrea Dionisi e Maxime Freixas oltre allo stesso Perego. I crinali sono orizzonti immaginari che non si manifestano mai se non attraverso l'espressione tutta corporea dei danzatori.

I rituali sociali di Denis Plassard

Al Teatro Le Toboggan di Lione va in scena Rites della Compagnia Propos diretta da Denis Plassard. Fondata nel 1991, la compagnia prende il nome dal primo assolo interpretato e coreografato da Denis Plassard, che da sempre esplora il rapporto tra parola e movimento. Registrate, pronunciate o cantate, comprensibili o meno, le parole, in relazione al gesto, sono un elemento fondamentale della sua ricerca teatrale.

L'Adelchi sensibile di Lenz Rifrazioni

Il 9 dicembre è andato in scena l'Adelchi della compagnia Lenz Rifrazioni. Lo spettacolo è parte integrante della diciannovesima edizione di Natura Dèi Teatri Festival: dieci creazioni internazionali ispirate a I due piani, tema concettuale che, dopo Ovulo nel 2012 e Glorioso l'anno seguente, conclude il progetto triennale alimentato dalle intuizioni filosofiche di Gilles Deleuze.

Un corps à mille facettes. Maguy Marin

La diciannovesima edizione di Natura Dèi Teatri presenta negli spazi post-industriali di Lenz Teatro a Parma dieci creazioni internazionali ispirate a I due piani, tema concettuale che chiude il progetto triennale alimentato dalle suggestioni filosofiche di Gilles Deleuze. Martedì 9 dicembre va in scena Singspiele: il nuovo spettacolo di Maguy Marin, personalità importante della nouvelle danse francese.

Ridere non è una perdita di tempo

A Verscio è tempo di risate e riflessioni. In questo piccolo paesino del Canton Ticino in Svizzera gli studenti della Scuola Dimitri presentano il loro Varieté/Varietà dal titolo In Tempo. Uno spettacolo della durata di due ore dove il divertimento è garantito. Come da tradizione la Scuola Dimitri presenta ogni anno un lavoro che soddisfa le aspettative e gli interessi del pubblico numeroso e vario: persone di ogni età e nazione.

Fronte, bocca, petto – Scatole della Memoria

Fronte, bocca, petto

Saresti gentile se m'ammazzassi
come una madre troppo innamorata
o una vergine che ne ha il dovere.
Se aprissi la bocca e uscissero parole,
di quelle che accadranno presto,
forse potrei volare
come un Icaro malato del suo desiderio
e saltare da un pensiero ad un altro
con la leggerezza di chi al mattino fa colazione.
Ho un segno sulla fronte
uno sulla bocca 
ed uno chiaro e crocifisso sul cuore.
Prego che questo tormento della carne giovane
venga indebolito dai passi lenti 
di chi sogna un posto dove star bene.

 



Scatole della Memoria


Un posto nell'armadio
per le scatole della memoria
piene di parole d'amore
di animali di plastica
e anche qualche colore.

Ben nascoste per fare spazio
alle nuove partenze.
Milioni di meduse migrano
e la pelle brucia dove non speri
nei luoghi umidi delle attese
dove le speranze si piegano:
sono carta anche loro.

Avrò un giardino pieno di scatole
dove i fiori della memoria potranno appassire,
non dovrò nascondere nulla
e sorriderò per il loro disordine
e piangerò sugli steli della memoria.

 

Shakespeare è amore

Mercoledì 21 maggio 2014 per celebrare i 450 anni dalla nascita del drammaturgo inglese William Shakespeare, il Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli ha deciso di dedicargli un pastiche teatrale di pillole d'amore con lo spettacolo dal titolo Shakespeare is love. Questo sarà il primo di altri spettacoli della rassegna, interamente dedicata all'autore inglese.

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