“L'unica cosa che mi interessa è come cominciare, come continuare e come finire una frase”

Danilo Kiš

GianLorenzo Franzì

Libertà e illibertà secondo Carullo-Minasi

"Tuttu sta cumu unu li cunta, li cunti".


 
Spartiacque della messa in scena, svelamento dell’inganno, riflessione teoretica sulla Vita e sull’Arte: esce dalla bocca del padrone diventato servo, uno dei quattro protagonisti del nuovo spettacolo di Carullo-Minasi, portato in anteprima (anticipato dallo studio Bastasi) all’ultima edizione di Primavera dei Teatri, al centro di un monologo fluviale che inizia con le luci ancora accese in sala, dando il via ad un sopraffino gioco metatestuale.

Sostieni


Facebook