“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Lunedì, 26 Novembre 2018 00:00

La malattia del non-amore

Pubblicato in Teatro
Martedì, 10 Giugno 2014 00:00

Riccardo Barracano

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 05 Dicembre 2012 12:19

Dov'è la mia discendenza?

Pubblicato in Dicembre 2012

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