“D'un tratto, per qualche motivo imponderabile, mi sentii profondamente addolorato per lui e bramai di poter dire qualcosa di reale, qualcosa con ali e cuore, ma gli uccelli che desideravo si posarono sul mio capo soltanto più tardi quando fui solo e non avevo più bisogno di parole”.

Vladimir Nabokov

Mercoledì, 19 Dicembre 2012 12:32

Il teatro, poi la fine

Pubblicato in Dicembre 2012
Mercoledì, 21 Novembre 2012 10:33

Al tempo di mastro Shakespeare

Pubblicato in Novembre 2012
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