“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Domenica, 25 Gennaio 2015 00:00

"Scannasurice": un requiem sempre attuale

Pubblicato in Teatro
Martedì, 30 Dicembre 2014 00:00

Tondo è più bello

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 21 Novembre 2014 00:00

Futuro remoto presente

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Venerdì, 11 Aprile 2014 00:00

Il teatro, la fabbrica

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Martedì, 08 Aprile 2014 00:00

Sotto la meravigliosa buccia dell'arancia

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Lunedì, 31 Dicembre 2012 12:09

... E aspiette che chiòve...

Pubblicato in Gennaio 2013
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