“Perché per spiegare il prologo del Decameron, che è una questione di peste, morte, fuga, avete bisogno di di dieci pagine sulla civiltà comunale del Trecento, altre dieci sulla mimesi e la diegesi in Boccaccio, e magari altre dieci ancora per prendere in esame le opinioni di tutti quelli che vi hanno preceduto? Siete matti? Non lo vedete in televisione che fine sta facendo l'arte? Gli Uffizi devastati? Le case della mafia dentro i templi di Agrigento? Il ponte di Monstar distrutto a cannonate? Questo succede quando i popoli perdono coscienza che un romanzo o un quadro li riguardano, in quanto individui e in quanto parte di una comunità”

Emanuele Trevi

Lunedì, 18 Febbraio 2019 00:00

Può un Eschimese vivere in Amazzonia?

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Lunedì, 05 Novembre 2018 00:00

Coro di voci per “Cuore di cane”

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Martedì, 17 Aprile 2018 00:00

Una storia di sorellanza

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Sabato, 01 Aprile 2017 00:00

"Jesus", la forza del Verbo

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Mercoledì, 01 Marzo 2017 00:00

Un mostro 'mesmerizzante'

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Domenica, 15 Gennaio 2017 00:00

Peperoni pirandelliani

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