“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Venerdì, 29 Novembre 2019 00:00

“Skianto”: urlo muto sottopelle

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 26 Agosto 2015 00:00

Angelica alla corte dei linguaggi

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 11 Agosto 2014 00:00

Dighero meglio di Fo

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 11 Novembre 2013 07:36

Incomunicabilità e catastrofe

Pubblicato in Teatro
Martedì, 26 Marzo 2013 19:29

Nel fondo del baule

Pubblicato in Marzo 2013
Lunedì, 10 Dicembre 2012 19:35

La pienezza del vuoto

Pubblicato in Dicembre 2012

Sostieni


Facebook