“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Mercoledì, 05 Settembre 2018 00:00

Scene da un matrimonio con visuale ristretta

Pubblicato in Teatro
Domenica, 26 Marzo 2017 00:00

La guerra. Sempre uguale

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Giovedì, 02 Febbraio 2017 00:00

Amore, matrimonio, morte

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 25 Novembre 2016 00:00

Un "Macbeth" tra luci ed ombre

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 09 Maggio 2016 00:00

Se amore vuol dir gelosia

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Venerdì, 13 Novembre 2015 00:00

Branciaroli o la disillusione di un attore

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