“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Lunedì, 25 Febbraio 2013 18:10

Pezziduomo o uomini a pezzi?

Pubblicato in Febbraio 2013
Sabato, 26 Gennaio 2013 16:18

Dalla parte del torto?

Pubblicato in Gennaio 2013
Sabato, 12 Gennaio 2013 15:51

Elegia di naufragi

Pubblicato in Gennaio 2013
Mercoledì, 19 Dicembre 2012 12:32

Il teatro, poi la fine

Pubblicato in Dicembre 2012
Mercoledì, 21 Novembre 2012 10:33

Al tempo di mastro Shakespeare

Pubblicato in Novembre 2012
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