“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Martedì, 10 Dicembre 2013 01:00

Anticommedia sulla noia

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 09 Dicembre 2013 01:00

Lo spazio, il suono, la voce

Pubblicato in Musica
Venerdì, 08 Novembre 2013 01:00

Tre atti per tre fughe

Pubblicato in Teatro
Sabato, 02 Novembre 2013 01:00

Il tempo dei cavoli

Pubblicato in Teatro
Sabato, 26 Ottobre 2013 02:00

In gabbia con Čechov

Pubblicato in Teatro
Domenica, 20 Ottobre 2013 02:00

L'evanescenza delle ombre

Pubblicato in Teatro
Martedì, 15 Ottobre 2013 02:00

La scena come un polittico

Pubblicato in Teatro
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