“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Giovedì, 29 Ottobre 2015 00:00

La catarsi nella morte

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Venerdì, 16 Ottobre 2015 00:00

Chiusi alla polvere...

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Martedì, 13 Ottobre 2015 00:00

Le città invisibili dell’uva e del vino

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Giovedì, 24 Settembre 2015 00:00

Per vincere ci vuole metodo

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Martedì, 30 Giugno 2015 00:00

Galeotto fu il libro

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Giovedì, 25 Giugno 2015 00:00

Tell me ti amo e non ridere di me

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Mercoledì, 22 Aprile 2015 00:00

La poesia corporea di Sonia Bergamasco

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Martedì, 31 Marzo 2015 00:00

"Troiane": la lezione di Euripide

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Martedì, 24 Marzo 2015 00:00

La voce di voci di Chiara Guidi

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