“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Lunedì, 03 Dicembre 2018 00:00

Un “1984” classico e nero

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Martedì, 20 Novembre 2018 00:00

Fallocrazia messa alla berlina

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Martedì, 26 Giugno 2018 00:00

Una surreale distopia

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Giovedì, 01 Settembre 2016 00:00

Aragoste e distopia

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Martedì, 19 Aprile 2016 00:00

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Domenica, 13 Marzo 2016 00:00

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Martedì, 05 Novembre 2013 01:00

Anabasi

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