“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Mercoledì, 28 Ottobre 2020 00:00

Dopo di noi, il teatro

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Martedì, 23 Ottobre 2018 00:00

Dell'orrore e dei suoi derivati: NO

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Mercoledì, 29 Marzo 2017 00:00

"Scannasurice", sotto il segno di Dioniso

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Venerdì, 28 Ottobre 2016 00:00

Appunti su "Bordello di mare con città"

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Sabato, 06 Agosto 2016 00:00

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Mercoledì, 24 Febbraio 2016 00:00

Ho visto un'attrice

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Giovedì, 14 Gennaio 2016 00:00

Una vita per la poesia

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