“Scrivi scrivi / se soffri adopera il tuo dolore: / prendilo in mano, toccalo, / maneggialo come un mattone, / un martello, un chiodo, / una corda, una lama; / un utensile insomma. / Se sei pazzo, come certamente sei, / usa la tua pazzia: i fantasmi che affollano la tua strada / usali come piume per farne materassi; / o come lenzuoli pregiati / per notti d'amore; / o come bandiere di sterminati /reggimenti di bersaglieri”.

Giorgio Manganelli

Venerdì, 21 Aprile 2017 00:00

L'ansia di morire bambini

Pubblicato in Teatro
Martedì, 07 Marzo 2017 00:00

Tempus fugit

Pubblicato in Teatro
Domenica, 01 Maggio 2016 00:00

Senza troppe parole

Pubblicato in Teatro

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