"Era ancora il tempo degli artisti, nel senso che questa parola poteva avere nel lento crepuscolo del Novecento, quando un poeta, un pittore, un regista erano esseri umani investiti da una vocazione, e la loro vita non era un pettegolezzo, una delle tante variabili mercantili della celebrità, un'attraente carriera mondana, ma una storia vissuta ai limiti dell'umano, spremuta fino all'ultima goccia"

Emanuele Trevi

Martedì, 06 Marzo 2018 00:00

Una gioia confusa e noiosa

Pubblicato in Teatro
Domenica, 05 Novembre 2017 00:00

Gli ultimi saranno i primi (?)

Pubblicato in Teatro
Martedì, 28 Giugno 2016 00:00

L’assurda danza del capitalismo

Pubblicato in Teatro

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