“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Giovedì, 27 Aprile 2017 00:00

In nome degli ultimi

Pubblicato in Teatro
Martedì, 04 Aprile 2017 00:00

Occhiali

Pubblicato in Teatro
Sabato, 11 Marzo 2017 00:00

Un assurdo noir in “Pink”

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Venerdì, 11 Marzo 2016 00:00

"Pigmalione": fiori di lusso

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