“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Mercoledì, 19 Giugno 2019 00:00

Madre Courage... fatti ammazzare!

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 05 Dicembre 2018 00:00

Come le lucciole, in questo teatro

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Venerdì, 23 Febbraio 2018 00:00

Chiaromonte, un quaderno e due attori

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Venerdì, 28 Aprile 2017 00:00

Specchio esistenziale

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Giovedì, 16 Febbraio 2017 00:00

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