“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Mercoledì, 03 Giugno 2015 00:00

La versione di Tubal

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 13 Novembre 2014 00:00

Sul mercante di Binasco

Pubblicato in Teatro
Martedì, 11 Novembre 2014 00:00

C'è Shakespeare in quest'acqua

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