“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Lunedì, 15 Maggio 2017 00:00

Per fortuna, è mio padre

Pubblicato in Teatro
Martedì, 03 Novembre 2015 00:00

Il martirologio (accennato) di Tarkovskij

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 12 Giugno 2015 00:00

Prometeo o della Libertà

Pubblicato in Teatro

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