“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Giovedì, 05 Novembre 2015 00:00

L'abito del sarto

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 23 Gennaio 2015 00:00

La cognizione del cartone

Pubblicato in Teatro
Martedì, 11 Novembre 2014 00:00

Su Gadda, Amleto, Gifuni

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 02 Gennaio 2013 19:47

Non ti pago o delle ipotetiche realtà

Pubblicato in Gennaio 2013

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