“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Martedì, 06 Novembre 2018 00:00

Yorick, i matti e la sfida all'oblio

Pubblicato in Teatro
Sabato, 23 Giugno 2018 00:00

Recitare, fino alla fine

Pubblicato in Teatro
Martedì, 09 Gennaio 2018 00:00

Non mi resta che lasciarti andare

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 12 Aprile 2017 00:00

Primi appunti su "Il nullafacente"

Pubblicato in Teatro

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