“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Mercoledì, 16 Dicembre 2015 00:00

Dentro la gabbia di me stesso

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 11 Giugno 2015 00:00

Preludio alla morte

Pubblicato in Teatro
Sabato, 28 Marzo 2015 00:00

Appunti sul Vanja di Sepe

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 31 Dicembre 2014 00:00

Vecchie e nuove scene. Su Eduardo

Pubblicato in Teatro
Sabato, 01 Marzo 2014 00:00

Un artefice filmico

Pubblicato in Cinema
Sabato, 01 Marzo 2014 00:00

Una triste mestizia

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Martedì, 26 Novembre 2013 01:00

A tempo di musica

Pubblicato in Teatro
Domenica, 10 Novembre 2013 01:00

Le vie (d'uscita) del Signore sono finite

Pubblicato in Teatro
Sabato, 15 Giugno 2013 20:29

Tra borghesia e verità: Sik Sik

Pubblicato in Teatro

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