”Restava da chiedersi se davvero le pietre avrebbero resistito, con tutta quell'acqua che scendeva e scendeva in quel quarto giorno esattamente com'era scesa nei tre giorni precedenti e insomma non sembrava proprio che la città avesse intenzione di reagire, soltanto e semplicemente si limitava ad assorbire l'acqua fin quando avesse potuto ma il problema in effetti è proprio questo: fino a che punto si può assorbire l'acqua? Qual è in realtà il nostro limite? In ogni caso accadeva, come se questo problema fosse ancora indistinto e confuso e certamente lontano, perché la rassegnazione si era trasformata in indifferenza“

Nicola Pugliese

Martedì, 22 Novembre 2016 00:00

"Ma", la sillaba primitiva

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Martedì, 08 Novembre 2016 00:00

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Venerdì, 01 Aprile 2016 00:00

Marx (ancora tu?)

Pubblicato in Arte
Domenica, 28 Febbraio 2016 00:00

Un quadro, uno specchio e la realtà

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Mercoledì, 25 Novembre 2015 00:00

L'odissea d'un giovane bufalo

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Mercoledì, 18 Novembre 2015 00:00

La guerra di Delbono e le metamorfosi di Bobò

Pubblicato in Teatro
Martedì, 17 Novembre 2015 00:00

Apocrifo pasoliniano

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