“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Domenica, 28 Febbraio 2016 00:00

Un quadro, uno specchio e la realtà

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 11 Dicembre 2014 00:00

Magia totale

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Sabato, 08 Novembre 2014 00:00

Le voci della coscienza

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Sabato, 04 Gennaio 2014 00:00

Ma quale pirandellismo!

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Lunedì, 15 Aprile 2013 20:18

Partenope liberata

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Lunedì, 07 Gennaio 2013 14:12

Incubo partenopraghese

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