“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Martedì, 04 Dicembre 2018 00:00

Ricordando Eduardo Scarpetta

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Venerdì, 07 Aprile 2017 00:00

La misera nobiltà di recitare

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Sabato, 07 Gennaio 2017 00:00

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Lunedì, 31 Marzo 2014 00:00

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Giovedì, 26 Settembre 2013 02:00

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