“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Giovedì, 07 Novembre 2019 00:00

Addio Vallo bella, l’anarchico va via

Pubblicato in Teatro
Sabato, 11 Febbraio 2017 00:00

Illusioni ottiche

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 25 Marzo 2015 00:00

Secondo grado di giudizio

Pubblicato in Teatro
Martedì, 10 Marzo 2015 00:00

Psicodramma in un interno

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 13 Febbraio 2015 00:00

Il prima e il dopo

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 28 Novembre 2013 01:00

Calcio, canzoni e Zamberletti

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook