“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Sabato, 21 Aprile 2018 00:00

Su "La cupa" di Borrelli

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 04 Ottobre 2017 00:00

La poesia, indistruttibile memoria della vita

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 07 Gennaio 2016 00:00

Napoli, parole e musica

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 10 Luglio 2015 00:00

Appunti su "Opera pezzentella"

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 26 Aprile 2013 02:00

In balia delle onde

Pubblicato in Aprile 2013

Sostieni


Facebook