“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Mercoledì, 19 Giugno 2019 00:00

Madre Courage... fatti ammazzare!

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 30 Marzo 2016 00:00

L'autenticità dei peli

Pubblicato in Teatro
Domenica, 21 Febbraio 2016 00:00

Medea, così lontana, così vicina

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook