“D'un tratto, per qualche motivo imponderabile, mi sentii profondamente addolorato per lui e bramai di poter dire qualcosa di reale, qualcosa con ali e cuore, ma gli uccelli che desideravo si posarono sul mio capo soltanto più tardi quando fui solo e non avevo più bisogno di parole”.

Vladimir Nabokov

Domenica, 02 Giugno 2013 02:00

In silenzio e in punta di piedi

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 30 Gennaio 2013 06:40

Fecondo lucore

Pubblicato in Gennaio 2013
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