“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Venerdì, 28 Febbraio 2014 00:00

Un tuffo dove l'acqua è più blu

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 31 Gennaio 2014 00:00

Chi ha ucciso gli Ebrei?

Pubblicato in Teatro
Sabato, 07 Dicembre 2013 01:00

Una rilettura superficiale

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 18 Aprile 2013 20:43

Tutte le bugie necessarie

Pubblicato in Aprile 2013

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