“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Mercoledì, 28 Ottobre 2020 00:00

Dopo di noi, il teatro

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Mercoledì, 05 Settembre 2018 00:00

Scene da un matrimonio con visuale ristretta

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Sabato, 21 Aprile 2018 00:00

Su "La cupa" di Borrelli

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Giovedì, 27 Aprile 2017 00:00

In nome degli ultimi

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Martedì, 04 Aprile 2017 00:00

Occhiali

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Domenica, 26 Marzo 2017 00:00

La guerra. Sempre uguale

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Martedì, 24 Gennaio 2017 00:00

Appunti su "Calcedonio"

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Sabato, 07 Gennaio 2017 00:00

Sul "Miseria e nobiltà" di Cirillo

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