“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Giovedì, 05 Maggio 2022 00:00

Un silenzio smisuratamente chiassoso

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 20 Ottobre 2021 00:00

Il dolore sospeso e corporeo di Marguerite

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 19 Marzo 2020 00:00

Io e te, forse

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 11 Dicembre 2019 00:00

Il vuoto, soprattutto

Pubblicato in Teatro
Martedì, 06 Novembre 2018 00:00

Yorick, i matti e la sfida all'oblio

Pubblicato in Teatro
Domenica, 17 Aprile 2016 00:00

Psicodramma hitchcockiano

Pubblicato in Teatro
Pagina 1 di 2

Sostieni


Facebook