“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Mercoledì, 18 Maggio 2016 00:00

Il respiro del buio

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 02 Marzo 2016 00:00

Vuoto cieco

Pubblicato in Teatro
Martedì, 05 Gennaio 2016 00:00

Rispolverando i camini della Gatta Zezolla

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 28 Aprile 2014 00:00

A casa di Marilyn, nel cuore di Napoli

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 19 Marzo 2014 00:00

Madre Vendetta

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 29 Gennaio 2014 00:00

Verso Itaca (ma anche no)…

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 06 Febbraio 2013 07:59

L'attesa ed il molteplice

Pubblicato in Febbraio 2013

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