“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Giovedì, 23 Marzo 2017 00:00

L’umanità senza l’amore

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 24 Giugno 2015 00:00

Suite per meschinità in un esterno

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 13 Marzo 2015 00:00

Una mano di stucco

Pubblicato in Teatro
Domenica, 22 Giugno 2014 00:00

La vita, la morte e il teatro

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 13 Dicembre 2013 00:00

Gabinetto Dispetto

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 24 Gennaio 2013 21:14

L'elegante comicità de Il Vantone

Pubblicato in Gennaio 2013

Sostieni


Facebook